Trekking sui crinali

dal Bruzeta al Colle Zuccaro

Carrosio non è solo borgo e geosito: è anche porta d’accesso a un Appennino fatto di crinali silenziosi, boschi freschi e panorami larghi. Tra i percorsi più suggestivi c’è quello che unisce il Monte Bruzeta (626 m), cuore verde della comunità, al più alto Colle Zuccaro (767 m), balcone naturale tra Liguria e Piemonte.

Dal borgo alla pineta

Si parte dal centro di Carrosio e si risale verso la Pineta del Bruzeta, un rimboschimento di oltre 70 ettari che negli anni è diventato polmone verde e luogo di socialità. Qui i sentieri si intrecciano tra abeti, ginestre e fioriture stagionali: il passo è leggero, accompagnato dal profumo resinoso e dal canto degli uccelli. La sosta alla Baita, area attrezzata per picnic, è il preludio perfetto all’escursione.

Salita verso i crinali

Dal Bruzeta il sentiero continua in direzione nord-est, seguendo lo spartiacque tra la valle del Lemme e quella dello Scrivia. Si cammina tra pinete e cespugli di macchia, con tratti che aprono lo sguardo su gerbidi e antiche cascine ormai in rovina, come la Carpenè. È un paesaggio che racconta abbandoni e ritorni, il lavoro dei campi e la forza lenta della natura che riconquista spazi.

In vetta al Colle Zuccaro

Arrivati al Colle Zuccaro, la sorpresa è il panorama. Qui, durante la Seconda guerra mondiale, sorgeva una casermetta per il controllo aereo: oggi restano i muri perimetrali, tracce mute di una storia recente. Ma lo sguardo va oltre: a sud si riconoscono l’Antola e il Monte Tobbio, a nord la pianura padana, e nelle giornate più limpide, il profilo delle Alpi innevate. È uno di quei luoghi in cui il respiro si fa profondo, e il cammino trova la sua ricompensa nella vastità del paesaggio.

Un cammino di confine

Il Colle Zuccaro segna il confine tra la provincia di Genova e quella di Alessandria, tra Liguria e Piemonte. Camminare qui significa trovarsi su una soglia: due mondi che si incontrano, due paesaggi che si intrecciano. Non è solo un percorso escursionistico, ma un viaggio attraverso identità territoriali che da secoli dialogano.

Perché scegliere questo trekking

È un itinerario adatto a chi cerca un’escursione di mezza giornata, non troppo impegnativa ma ricca di soddisfazioni. Il dislivello è moderato, i sentieri sono ben percorribili, e la varietà del paesaggio – boschi, crinali, rovine, panorami – regala una narrazione continua.

Il trekking dal Bruzeta al Colle Zuccaro è il modo migliore per scoprire l’anima “alta” di Carrosio: un cammino che intreccia natura, storia e geografia, e che invita a rallentare per ascoltare il silenzio dei boschi e abbracciare con lo sguardo l’orizzonte delle montagne e della pianura.

 

Itinerario Trekking:
Dal Bruzeta al Colle Zuccaro 

     Percorso: Carrosio → Pineta del Bruzeta → cascina Carpenè → Colle Zuccaro → ritorno

  • Lunghezza: 9 km A/R

  • Dislivello: +350 m

  • Tempo di percorrenza: 4h (soste escluse)

  • Difficoltà: E (escursionistico, sentieri su crinali)

  • Interesse: panorami ampi, pineta, resti storici, confine Liguria-Piemonte

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